Pur_Q_à?®
FASHION through COMMUNICATION ;)
Il logo???
Beh, il logo è un po’ strano, non c’è che dire..!
Cosa significa? Mah, vediamo un po’… ;)
Non è una spirale ma c’è una spirale, non è un punto di domanda ma c’è un punto di domanda..! I cervelloni lo interpretano come simbolo dell’enigmatico futuro che coinvolge ogni essere vivente nel ciclo perpetuo dell’universomateriale (non so cosa voglia dire, ma ammazza cosa ho scritto..!) mentre per i più materialisti, questo logo è il primo scarabocchio (venuto anche male!) preso da un foglio e stampato su delle T-Shirts. Per tutti gli altri resta una spirale “impastata” con un punto di domanda, ma non è una spirale né un punto di domanda...
Che sia entrambe le cose, o che sia semplicemente ciò che ci vedi tu?
In fondo un linguaggio scrive da solo le proprie regole e le scrive nei modi più diversi, nei più disparati ambiti e con ogni tipo di strumento! Ma che sia il Web o un’espressione facciale, un telegramma o un segnale di fumo, un’ondaelettromagnetica o una pacca sulle spalle… toccherà a te interpretare ciò che qualcuno ha voluto “mettere in comune” (già: COMUNICARE!) con gli altri membri di una qualsiasi rete di rapporti.
-La tua interpretazione è quindi fondamentale!-
Certo, ci sono le regole di comunicazione (eccome!) ma senza di te e senza la tua capacità di capire “oltre” a ciò che ti si presenta… un messaggio semplicemente non arriva!
E fu così… :) !
…e fu così che qualcuno vide nei “due punti” un paio d’occhi come questi : e in una “parentesi” una bocca sorridente come questa ) ... La punteggiatura “interpretata” diventò quindi
“FIGURA”!
:) = Faccia sorridente!
E a suon di chat e di sms, queste figure assunsero sempre più peso, influenzando e modificando addirittura il significato dei messaggi stessi!
E’ qui che la punteggiatura/figura diventa
addirittura “CONCETTO”!
:) = Felicità!
L’istinto di “comunicazione creativa” dei “nativi digitali” (non è un’offesa :D ) impegnati in frequenti Sms e lunghe Chat, ha portato su queste famose “faccine”, significati anche astratti e “infiniti” come le emozioni umane… ma nello spazio di due/tre caratteri!!!
Questi simboli hanno un nome: EMOTICONS ovvero icone delle emozioni!
:( = Tristezza :O = Stupore :/ = Perplessità
…ecc!
Quel biblico 2010…
(“Messaggio in parte Promozionale” ^_^ )
Ma solo agli albori del 2010, un anonimo scienziato italiano decise di digitare le famose faccine, non in Chat e nemmeno in Sms… ma su esclusivi capi d’abbigliamento prodotti interamente in Italia con materiali di alta qualità! (questa era la parte commerciale! :D !)
Dimostrando che TUTTO comunica QUALCOSA,
egli disegnò un logo che non era né una spirale né un punto interrogativo e vi scrisse un’ espressione che esattamente non appartiene a nessuna lingua del pianeta: “Pur_Q_à?”. Nonostante ciò, tutti i suoi contemporanei colsero i messaggi emozionali dei suoi capi d’abbigliamento, emozioni umane e infinite espresse con due o tre caratteri di una tastiera. Nondimeno tutti colsero l’aspetto interrogativo, curioso e leggermente enigmatico di quel logo insolito.
E ancora oggi (che, a pensarci bene, siamo sempre nel 2010 -.-), quando qualcuno chiede a quell’uomo: “ma… quant’è discreta un’emozione???”, si sente rispondere: “guarda, non lo posso dire nemmeno io… Puoi essere molto triste senza versare una lacrima, puoi anche amare una persona senza che lei/lui se ne accorga… come puoi riempire una stanza con il tuo sorriso in seguito ad una sciocchezza! Non saprei dirti quanto sia discreta un’emozione, ma di sicuro è compresa tra due/tre caratteri…
...e l’infinito.”
F.C.